Ciao a tutti! Oggi vi parlerò di un argomento che è al tempo stesso entusiasmante e un po’ intimidatorio: come creare un ambiente Montessori a casa per bambini dai 0 ai 3 anni. Se state pensando “Sì, ma io non ho tutto quel legno svedese super chic e quelle stanze perfettamente ordinate”, non preoccupatevi! Sono qui per guidarvi attraverso questo processo con un pizzico di ironia e molta praticità.
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La Magia del Metodo Montessori… a Casa!
Immaginate questa scena: io, con mia figlia di un anno, cercando di sistemare il nostro salotto in un paradiso Montessori. Niente sembra al suo posto e mia figlia sembra più interessata a svuotare cassetti che a esplorare i suoi giocattoli educativi. Ma non temete, con qualche trucco e un po’ di pazienza, anche la vostra casa può diventare un ambiente stimolante e ordinato.
1° Step : Less is More
Uno dei principi fondamentali del metodo Montessori è la semplicità. Avete mai notato quanto più calmi siano i bambini in un ambiente ordinato e privo di distrazioni? Bene, è ora di mettere in pratica il decluttering!
Rotazione dei Giocattoli: Non è necessario avere tutti i giocattoli a disposizione tutto il tempo. Una rotazione mensile manterrà l’interesse dei bambini senza sopraffarli. Confesso che ogni tanto dimentico di farlo, ma quando finalmente ci riesco, vedo subito la differenza!
Ridurre il Superfluo: Prima di tutto, eliminate i giocattoli rotti, quelli che non vengono mai usati e quelli che fanno rumori inquietanti (sapete di quali parlo). La mia regola personale è: se un giocattolo non viene usato da più di tre mesi, è ora di dirgli addio.
2°Step: Spazi a Misura di Bambino
Ricordatevi che i bambini Montessori sono piccoli esploratori indipendenti. Creare spazi a loro misura li aiuterà a sviluppare autonomia e sicurezza.
Angoli Tematici: Create piccoli angoli dedicati a diverse attività: un angolo per la lettura, uno per l’arte, uno per i giochi sensoriali. Non serve uno spazio enorme, basta un po’ di creatività. A casa nostra, l’angolo lettura è una poltrona con un cestino di libri accanto – e sì, ogni tanto anche io mi siedo lì per una pausa!
Mobili Bassi e Accessibili: Investite in mobili bassi dove i bambini possano prendere i loro giocattoli e libri da soli. La prima volta che ho visto mia figlia scegliere un libro da sola, il mio cuore ha fatto un salto di gioia (e ho anche risparmiato un sacco di viaggi per prenderle le cose!).
3° Step 3: Materiali Naturali e Semplici
Nel metodo Montessori, i materiali naturali sono preferiti per stimolare i sensi e la curiosità dei bambini.
Materiali Sensoriali: Riempite cestini con oggetti di varie texture, forme e colori. Un cestino dei tesori può includere conchiglie, pigne, stoffe diverse. Ricordo ancora il sorriso di mia figlia quando ha scoperto una palla di lana per la prima volta – pura magia!
Giocattoli in Legno: Non serve trasformare la casa in un museo di legno, ma cercate di scegliere giocattoli semplici e naturali quando possibile. Mio marito inizialmente era scettico, ma ora adora vedere nostra figlia giocare con i suoi blocchi di legno colorati.
4° Step: Coinvolgimento nelle Attività Quotidiane
Incoraggiate i bambini a partecipare alle attività quotidiane. Sì, può significare più caos, ma anche tanto divertimento e apprendimento.
Routine di Pulizia: Date ai bambini piccoli strumenti a loro misura per pulire. Uno straccio, una piccola scopa – possono essere incredibilmente entusiasti di partecipare. Certo, la pulizia sarà un po’ meno efficiente, ma vedere mia figlia imitare me con la sua mini-scopa è sempre un momento adorabile.
Cucina Montessori: Date ai bambini piccoli compiti semplici in cucina, come lavare frutta e verdura o mescolare ingredienti. La prima volta che mia figlia ha “aiutato” a fare i biscotti, metà della farina è finita sul pavimento, ma vederla così orgogliosa del suo contributo è stato impagabile.
5° Step: Osservazione e Adattamento
Infine, osservate i vostri bambini. Ogni bambino è unico e ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro.
Ascoltare i Bisogni: A volte, i bambini ci sorprendono con interessi inaspettati. Mia figlia ha sviluppato una passione improvvisa per gli strumenti musicali, così abbiamo creato un piccolo angolo musicale. Il rumore? Beh, fa parte del gioco!
Adattare l’Ambiente: Se notate che un certo angolo non viene utilizzato, cambiatelo. Ho modificato l’angolo arte di mia figlia almeno tre volte prima di trovare la configurazione giusta.
Conclusione
Creare un ambiente Montessori a casa non deve essere complicato o costoso. Con un po’ di creatività e molta osservazione, potete trasformare qualsiasi spazio in un luogo di apprendimento e scoperta per i vostri bambini. E ricordate, perfino Maria Montessori stessa avrebbe approvato un po’ di caos creativo e risate nel processo!
Spero che queste riflessioni e suggerimenti vi abbiano ispirato a creare un ambiente stimolante e divertente per i vostri piccoli esploratori. Continuate a seguirmi per altri consigli e racconti dal mondo Montessori!
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